Soluzione per la Xilella

Soluzione per la Xilella.

A cavallo del dicembre 2014 e gennaio 2015 e’ stata effettuata una sperimentazione a cura del “Consorzio Mediterrae”.

In un periodo di crescita zero degli ulivi  (letargo) il biofrequency ha dato risultati sorprendenti.

L’Ulivo si era completamente ripreso e “guarito”.

Questo modello di Biofrequency tra l’altro oggi antico, poiche’ erogava solo 4.000.000 di bovis e copriva solo 150 metri di diametro.

Oggi col Biofrequency Grandi coltivazioni con energia di oltre 600.000.000 si possono coprire sino a 30 chilometri di diametro di territorio e risanare senza ulteriori interventi migliaia di olivi.

La domanda e’…

Ma chi ha gli Ulivi, e’ interessato alla SALUTE dei propri Olivi, o al denaro che ne ricava?

E’ interessato a risolvere o avere finanziamenti da parte della UE, per intascarseli?

Questa e’ la VERA DOMANDA.

Che il BIOFREQUENCY funzioni e’ garantito al 100%

Quindi, perche’ non viene fatta una sperimentazione seria?

Ho scritto alla UE, ai consorzi, ai gestori della regione puglia ecc…

Ero disposto a dare gratuitamente un BIO_GRANDI_COLTIVAZIONI  per  fare una vera sperimentazione.

Ma ho capito che non vi e’ interesse…

Meglio spendere decine di migliaia di euro per sradicare piante secolari?

Povero UOMO perso nella sua gestione economica.