5G. Come difendersi

5G. Come difendersi.

 

E’ importante pero’ capire il concetto del 5G.
Un tempo il “cellulare” era un oggetto per poche persone.

Nokia History Photos – PicturesMobira Cityman, NMT900 handportable, 1987

Funzionava grazie a ponti radio con frequenze lunghe.

E NON TRASFERIVA ALCUN DATO.

Cioe’ la “portante elettrica” era dotata della solo voce.
Ci si parlava e basta.

Nel tempo si e’ arrivati ai VideoTelefonini delle nuove Generazioni.

E si e’ dovuti passare dalle antenne sulle montagne alle “celle cittadine”.

Le frequenze di trasmissione diventano piu’ corte, e c’e’ il bisogno che siano relativamente vicine le une alle altre altrimenti non consentono la continuita’ del collegamento durante il movimento e lo spostamento.

Adesso col 5g cosa cambia?

https://www.inquinamento-italia.com/5g-perche-puo-causare-estinzione-uomo-umanita-in-6-anni-secondo-la-scienza/


Ma a parte tutte le considerazioni capiamo perche’…

 

IL COMPORTAMENTO DELL’ACQUA A LIVELLO MOLECOLARE

Per comprendere più a fondo la natura dell’acqua, il percorso di ricerca si è spostato sull’indagine del comportamento dell’acqua a
livello molecolare, analizzando le recenti teorie sulla sua struttura bifasica che la descrivono come un sistema dinamico dissipativo.

“Il messaggio dell’acqua è quello di farci capire che è un liquido straordinario, molto presente nell’universo, è un liquido che non ha le proprietà fisiche che noi ci aspettiamo, e siamo in tanti a pensare che può creare delle strutture interne, come dei “semi di materia” che hanno delle proprietà molto diverse, e in particolare che possono tenere la memoria di alcune molecole biologiche.

Penso quindi che l’acqua abbia un ruolo fondamentale nell’origine della vita:

il mio messaggio è che essa deve essere studiata sempre più”.

(Luc Montagnier)

 

Acqua, Cellula e Matrice Extracellulare. (m.e.c.)

B= Matrice Extra Cellulare

O = Cellule

N= Innervazioni

K= In Rosso e Blu’ il sistema venoso.

L= Linfa

 

Il modello proposto da Emilio Del Giudice e Giuliano Preparata (1988) è caratterizzato da una scala più ampia di cluster.

Sulla base della teoria quantistica del campo, I fisici italiani descrivono domini di coerenza di dimensioni inferiori al micron di acqua, ognuno dei quali può contenere molti milioni di molecole.

I legami tra le molecole d’acqua all’interno di tali domini possono essere pensati come antenne che ricevono energia elettromagnetica dall’esterno.
Con tale energia, le molecole d’acqua possono rilasciare elettroni, rendendoli disponibili per le reazioni chimiche.

La dimensione dei domini di coerenza corrisponde alla lunghezza d’onda del campo coerente e, nel caso dell’acqua, corrisponde a
circa 1/10 micron. (Spaggiari, 2005).

 

Questo approccio ha spinto Emilio Del Giudice, Giuliano Preparata e tanti altri ricercatori a studiare sotto altre ottiche l’acqua e le sue caratteristiche.

“L’acqua è un insieme di due fluidi, c’è una parte dello spazio con queste molecole che si muovono in fase, ma esistono anche regioni in cui si addensano “gli esuli”, cacciati da fluttuazioni termiche particolarmente forti: la frazione non coerente cresce con l’aumento di temperatura, in essa le molecole si muovono come un gas, dando luogo all’entropia, ossia la temperatura osservata del liquido. Il
sistema coerente ha entropia e temperatura zero.

L’esistenza di queste frequenze non coerenti è importante anche per la vita: nel sistema coerente possono infiltrarsi degli “ospiti”, cioè molecole non di acqua; ma in un sistema coerente tutte le molecole si devono muovere con lo stesso ritmo… per cui gli intrusi vengono cacciati, e una coerenza locale diventa nemica di una coerenza universale” (Del Giudice, 2005).

Questa è un’anomalia rispetto al modo classico di studiare tali fenomeni. Roberto Germano, per spiegare questo paradosso, utilizza una metafora molto efficace paragonando un insieme disgiunto di molecole di un gas ad un cumulo di mattoni.

“Orbene – dice Germano – per fare un palazzo con questi mattoni, non soltanto non devo fare nulla, ma ottengo energia gratis!! Costa di meno avere il palazzo che i mattoni separati!!” (Germano, 2007).

E’ bene a questo punto introdurre il teorema postulato da Giuliano Preparata (1995) che racchiude anni di sperimentazioni e il lavoro di molti scienziati.

“Dato un campo elettromagnetico esteso con frequenza F0 e due molecole con frequenza rispettivamente F1 e F2, se le frequenze di queste molecole sono differenti non “succede nulla”, ovvero possono avvenire interazioni di corto raggio.

Se le frequenze di tali  molecole e del campo sono uguali allora le molecole si attraggono con una forza molto grande.
Questo può avvenire anche a distanza, in funzione delle dimensioni del campo.
Esiste quindi un principio di selezione che può avvenire anche a grande distanza dando quindi una spiegazione della rapidità delle reazioni biologiche”.

Sulla base di questo teorema, il gruppo guidato da Del Giudice ipotizza l’esistenza di un campo elettromagnetico di background
con una data frequenza che è in grado di attirare le molecole che vibrano alla stessa frequenza.
.
Queste si incontrano e danno luogo a reazioni chimiche che interagiscono con il campo elettromagnetico di background, che
modificherà ulteriormente la sua frequenza attirando altre molecole e così via.

In questo modo si spiega l’autorganizzazione del sistema. 

Le oscillazioni delle molecole producono automaticamente un campo elettromagnetico.
Secondo i calcoli effettuati da Giuliano Preparata (Preparata, 1995), c’è una soglia di densità della materia oltre la quale avviene
una “transizione di fase superradiante”: il sistema si riorganizza e raggiunge una nuova configurazione stabile, in cui il campo di
materia e il campo elettromagnetico oscillano coerentemente ad una frequenza comune.

 

Ora alla luce di queste ( e altre molteplici verita’) il campo elettromagnetico cellulare e’ il vero punto focale.

  1. Le cellule non sono in contatto con nessuna Innervazione che porta il segnale al cervelletto.
  2. Le cellule sanno di cosa hanno bisogno e comunicano e tra loro e col cervelletto.
  3. il cervelletto raccoglie tutte le richieste di tutte le cellule e comanda (oltre al mantenimento generale del corpo) tutte le ghiandole.
  4.  E’ la cellula che chiede l’insulina. (e tutte cio’ che ogni singola GHIANDOLA puo’ secernere come per esempio in caso di “paura” si stimolino le ghiandole surrenali, ma cosi’ in caso di piacere si stimolino le endorfine)
  5. E’ la cellula che dice stop insulina.
  6. Il vero cervello nostro e’ la CELLULA.
  7. Lei infatti puo’ vivere ovunque (vedi le cellule che vivono in vitro)
  8. Ha all’interno di se uno smaltimento rifiuti, un magazzino per il cibo una centrale elettromagnetica ecc ecc)
  9. Emette le sue richieste o comunicazioni attraverso “la pompa sodio potassio” emettendo all’esterno della sua membrana (all’interno della MATRICE EXTRA CELLULARE LUOGO FONDAMENTALE, OVE AVVENGONO TUTTI I PROCESSI CELLULARI) una o piu’ proteine, cioe’ una emissione ELETTROMAGNETICA.
  10. Grazie all’acqua presente nella M.E.C. essa puo’ innervarsi e quindi entrare nel sistema di comunicazione col cervelletto.
  11. Senza una M.E.C. perfettamente irrorata di acqua e/o in presenza di emissione ELETTROMAGNETICA, l’impulso puo’ o NON AERRIVARE ALL’INNERVAZIONE, oppure non trasmettere il MESSAGGIO COMPLETO.
  12. Ecco il danno delle ONDE ULTRACORTE del 5G (anche se dentro ci stanno piu’ o meno tutte le EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE.

 

E dato che continene circa tre metri di filamento di DNA, eì chiaro che qualsiasi comunicazione elettromagnetica abbia a interferire o possa interferire con il suo corredo genetico.

Da qui le malattie, e da qui anche quelle piu’ importanti.


Ecco allora il bisogno di trovare soluzioni.

Come proteggere le proprie cellule dalle emissioni elettromagnetiche.

Oggi i nuovi BIOFREQUENCY garantiscono la protezione completa.

 

I nuovi Modelli Biofrequency 5G.

Sono diversi, completamente rinnovati e CODIFICATI, con informazioni Alfanumeriche.

Essi grazie alla loro Energia potenziata (parliamo di circa dai 200.000.000 ai 450.000.000 di bovis) e alla lro struttura completamente diversi dai precedenti sia come costruzione, sia come dimensioni.

Garantiscono costantemente l’effetto alcalinizzante delle cellule e conseguentemente la trasformazione del calcare in micromolecola.

Inoltre l’inserimento delle codifiche alfanumeriche danno l’energia necessaria alla protezione da tutte le emissioni elettromagnetiche.

Quindi continua a fornire tutte le precedenti funzioni, ma in piu’ con la  codifica protegge tutta l’abitazione e tutte le persone che ci vivono al loro interno animali compresi, piante comprese.

Per chi vuole invece portare addosso una protezione REALE, effettiva puo’ guardare questa pagina:

HandHearth.

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Bio-Memory

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